Servizi:

Il Centro nasce con l’intento di offrire ai propri clienti e colleghi una struttura specializzata in tecniche di riproduzione assistita, il programma di embryo transfer ormai è parte primaria della nostra attività.
 
Si può partecipare al programma in diversi modi:

Il Centro mette a disposizione dei propri clienti un parco riceventi di 50 cavalle. Nel caso in cui il proprietario volesse utilizzare una propria fattrice come ricevente dovrà portarla al Centro così da valutare il suo apparato riproduttore ed eventualmente sincronizzarla con la donatrice (NB: non tutte le fattrici sono idonee e/o sincronizzabili).
 
Prima di prendere in considerazione l’utilizzo dell’embryo transfer, è fondamentale che il proprietario conosca i regolamenti del proprio libro genealogico al fine di poter registrare i puledri nati; ogni razza ha una legislazione che detta regole ben precise riguardanti la possibilità di produrre un determinato numero di puledri nello stesso anno.
 

Cos’è l’embryo transfer?

La procedura, non invasiva, permette di prelevare un embrione da una cavalla donatrice tra il 7° – 9° giorno dopo l’ovulazione e di trasferirlo in una fattrice sincronizzata con la prima che porterà a termine la gravidanza.
 
Il vantaggio di questa procedura è quello di:

Fisiologicamente la fattrice può produrre non più di un puledro l’anno, con questa tecnica è possibile avere più prodotti nello stesso anno utilizzando combinazioni genetiche diverse, ovvero, inseminando la donatrice con stalloni diversi.
 
Le migliori candidate sono:

 
Il successo di questa tecnica è dettato da diversi fattori predisponenti: l’età e la fertilità della donatrice, la fertilità dello stallone, la qualità della ricevente, la sincronizzazione ricevente/donatrice e la morfologia dell’embrione il giorno del prelievo.
 
Il recupero degli embrioni varia a seconda della qualità del materiale seminale utilizzato e l’età della fattrice: 80% nelle fattrici giovani, 60% nelle fattrici pluripare e 30% nelle cavalle anziane.
 
Il 70% – 60% degli embrioni trasferiti risultano in gravidanza al controllo a 14 giorni e solitamente si ha un 10% di perdite durante la gravidanza.

GRAZIE AI NOSTRI PARTNERS